venerdì 25 maggio 2012

Quando non trovi le parole

Tante volte mi sono ritrovata in situazioni in cui non sapevo cosa dire, non avevo le parole, risultavo quindi anche un pò menefreghista o egoista o assente o insensibile?

Parlo delle situazioni in cui qualcuno sta male..e tu sei lì davanti..e cosa gli dici? che gli auguri una pronta guarigione? che andrà tutto bene? che le medicine lo faranno stare meglio? sembrano frasi fatte.. sembrano cose stupide da dire perchè già gliele hanno dette in tanti..e a volte sono bugie.. per questo preferisco non dire nulla…se non trovo niente di sensato da dire…
Mi ritrovo in questa situazione per via di mia nonna…credo che abbia i giorni contati, l’hanno ricoverata perchè non riesce più neanche a bere o a girarsi nel letto.. vado a trovarla, ma che le dico? “addio nonna…” oppure “dai che vedrai che starai meglio” oppure “mi dispiace che stai così ma noi non possiamo fare nulla per aiutarti” oppure “ti ricorderemo sempre” oppure “non preoccuparti per nonno che ha 97 anni.." oppure “stai tranquilla andrà tutto bene”
Cioè, lo vedi che nessuna frase ha senso! E’ finita, la sua ora ormai è arrivata, cure non ce ne sono, e miracoli tanto meno! Io spero solo che soffra il meno possibile.. ma cosa le dico? cosa dire a una povera donna anziana, malata, allettata, sofferente, arrabbiata col mondo perchè sta così?
Vorrei dirle che mi ricordo quando ero piccola e tutti i giorni tornavo da scuola e lei mi preparava il pranzo: la frittatina, o gli spaghetti con la pomarola, la fettina di carne, il brodino..e mi ricordo che mi diceva di non bere l’acqua sennò non mangiavo perchè io ero una “seghina” per mangiare (come diceva lei).. e mi ricordo che tutti i giorni lei voleva vedere Beautifull e io Lupin e allora la minacciavo di non mangiare se non mi faceva vedere i cartoni… e poi la sua polenta non la scorderò mai! e quando faceva i tortelli e io la aiutavo… e il mio grembiulino a strisce rosa e bianco.. e quando chiudevo le gambe e mi domandava “ti scappa la pipì?”.. e il profumo in casa sua di mobili vecchi e cose vecchie.. e le sue lenzuola di una volta.. e i suoi “beretti” che si metteva sempre in testa.. e quando giocavo a palla che rompevo qualche vaso e si arrabbiava..e quando faceva la focaccia o la pizza che mi chiamava per mangiarla.. e quando per i compleanni e le feste mi dava 50.000lire e poi 50€ (anche io mi approfittai dell’€!).. e quando presi la patente che poi la portavo a far la spesa e alla posta.. e quando era pronto in tavola e urlava chiamava mio nonno nella vigna.. e quando accendeva il lume alla Madonna perchè io avevo un esame e non lo spengeva finchè non tornavo a casa a dirle come era andata…e quando prendeva la bicicletta e faceva la discesa “a tutto foo” per andare all’alimentari a comprare il pane.. e quando sapeva i pettegolezzi di tutti prima che lo sapessero anche i diretti interessati.. e gli inverni davanti al camino…e d’estate quando apparecchiava fuori sotto il suo ombrello.. e mi ricordo pure quando ero piccola piccola che a volte mi lasciavano a dormire da lei e dormivo nel lettone nel mezzo a loro e io avevo un cuscino piccolo piccolo..
Non lo so cosa le dirò…perchè non riesco mai a essere sincera e dire quello che penso in queste occasioni..
E a mio nonno che ha 97 anni e mia nonna è tutto il suo mondo cosa diremo? Secondo me la seguirà, perchè non può vivere senza di lei…

3 commenti:

  1. Mi perdoni anche se non trovo una parola di conforto adeguata? :-*

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  2. è bello che tu abbia così tanti ricordi di tua nonna ,forse gli potresti dire solo grazie ma tanto lei lo sa già.Io se penso alla mia infanzia tutti i ricordi sono legati ai nonni che stavano in casa con me più che ai miei genitori,anche la mia nonna mi accendeva il lumino e diceva che ero seghina a mangiare e mi diceva di mangiare la banana e la carne così mi crescevano le "puppore" come le sue ,e i soldi solo se compri vestiti colorati e la vigna e tanto altro,solo che lei se ne è andata troppo presto e il mio nonno che è la persona che ho amato di più al mondo prima di lei,io non gli ho saputo dire niente solo da morta come mio saluto gli nascosi in tasca della giacca la preghiera di San Francesco

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  3. raccontale quello che hai scritto qui.
    Le ricorderai i più bei momenti della sua vita e la farai stare bene.
    te lo assicuro.
    un abbraccio

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Grazie, Mamma Cì