martedì 19 febbraio 2013

amaro in bocca

Sono noiosa se vi parlo ancora di università lo so.. che ve ne frega a voi penserete.. ma io pensavo e speravo ed ero quasi convinta che oggi avrei scritto un altro post…

Forse non dovrei raccontarvelo perchè un pò me ne vergogno.. e magari qualcuno potrebbe criticarmi.. e io sono permalosa.. (quindi per favore niente commenti negativi che già c’ho la testa piena…) però devo dirvi come è andata perchè sembra una storia incredibile…

Eravamo una ventina a fare lo scritto.. io per la seconda volta (Ahimè.. l’altra volta ero quasi passata se non fosse stato per un errore mio  e lo ammetto…) e qualcuno per la 4 o 5° volta…

L’aula più grande della facoltà, quindi uno in ogni angolo per distanziarci il più possibile.. il prof ci consegna il testo: un esercizio con un vincolo mai visto prima, nè sul libro suo nè sugli altri libri.. nè sugli appunti… niente… il silenzio… nessuno chiede spiegazioni riguardo a quel vincolo.. al che alzo la mano e chiedo una piccola illustrazione e lui “ha presente un paio di forbici?”… un paio di forbici? più o meno capisco il funzionamento e vado dritta per una via che sembrava anche semplice, la stessa che hanno preso tutti gli altri.. era un esercizio banalissimo che andava risolto in 5 minuti secondo lui… consegno, consegniamo tutti… fuori dall’aula attendiamo la fine dell’esame e la correzione.. a tutti ci tornava il SOLITO RISULTATO… felici di questa cosa pensavamo “dai o siamo passati tutti che è molto probabile o siamo tutti segati che è assurdo!”

Il prof fa la correzione.. e sapete come è finita la storia? ABBIAMO SBAGLIATO TUTTI E 20 NELLO STESSO MODO SENZA COPIARE! nessun promosso.. nessuno che ci fosse andato vicino..

Siamo tutti cretini? siamo tutti impreparati? siamo tutti sfigati? forse non abbiamo studiato abbastanza… e non arriveremo mai al livello di preparazione del prof… ma siccome non è la prima volta che bocciano tutti qualcuno dovrebbe farsi delle domande.. certo devo studiare di più, se l’avessi fatto prima un esercizio simile avrei saputo risolverlo…ma il problema è: dove trovare gli esercizi che si inventa lui??? li abbiamo fatti tutti quelli dei libri e ormai li sappiamo a memoria…non basta..  e invece siamo rimasti tutti fregati con questa novità..

ma la cosa che più mi rompe è che il prossimo sarà a aprile! avete idea di quanto tempo ci sia da oggi ad aprile?!?!?

Abbiamo assaporato il gusto della quasi promozione convinti che il risultato fosse giusto per poi cadere giù…. così ho fatto 2 passi con alcuni compagni per riprenderci dalla batosta e dopo anni sono tornata qui:

dicono che non si può salire sulla torre prima della laurea… non vedo l’ora di salirci!

Ma non vi preoccupate, non mi tiro giù.. NON POSSO.. ho fatto dei programmi e devo rispettarli… esame permettendo… bippppppp….

p.s. vi ho raccontato tutto questo perchè magari qualcuno si chiede come mai sono ancora bloccata qui…

p.p.s. consigliatemi cosa rispondere a quelli che mi chiedono: “ma quando dai l’esame?”

20 commenti:

  1. sei bravissima ugualmente, sei bravissima e forte.
    studiare all'università non è facile, con un bimbo è ancora più dura e lo so bene.
    e tu ce la stai facendo. io no.
    negli studi, come nella vita, s'inciampa, si cade e ci si rialza.
    adesso rialzati e vinci la tua guerra che hai perso solo una battaglia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la vincerò perchè il prof ci ha lanciato una bella sfida...evidentemente non vuole concorrenti sul mercato... a far l'esame c'era pure una neomamma con la bimba di 20 giorni e il nonno che la teneva mentre noi davamo lo scritto.. il prof l'ha vista e ha detto "mi dispiace che debba far l'esame in queste condizioni.."... NOI CE LA FAREMO! TIE'!! :)
      Dai coraggio vedrai che appena ce la fai continuerai i tuoi studi anche te... ma mi pare di aver capito dal tuo blog che vuoi altri bambini no?? ti conviene studiare subito allora... :)

      Elimina
    2. ehehe già stiamo pensando al terzo non appena pano camminerà ma vedremo se sarà il momento giusto :)
      di studiare non smetto mai e non comincio mai, mi porto avanti a tozzi e bocconi perchè ci tengo ma in me prevale l'essere mamma e onestamente so che dovrei fermarmi per finire gli studi ma non ci riesco, voglio almeno almeno un altro figlio.
      tu sei grandiosa e vedrai presto tutti gioiremo con te. brava!

      Elimina
  2. Purtroppo sono cose che capitano all'università... pure io sono mamma di un bimbo di quasi nove mesi e mi manca l'ultimo esame come te per laurearmi... ho dovuto mandare giù molti rospi per arrivare a questo obiettivo; primo fra tutti la media degli esami che purtroppo è crollata in seguito a pochi voti bassi che ho registrato lo stesso (quegli esami li ho fatti durante i primi tre mesi di vita del mio bimbo) pur di non prolungare la mia vita studentesca più del dovuto.
    I prof un po'...come dire... "cattivi"(?!) ci sono sempre e ti fanno innervosire davvero molto però non abbatterti: l'arma giusta è la determinazione! e soprattutto non ripensare e rimuginare troppo sul passato! avanti sempre!!!! come un treno! forza e coraggio ce la farai e, spero, ce la farò!
    Siamo fin troppo brave ad andare avanti con una casa e due bimbi da gestire (marito e figlio :) )più l'università! Ce la possiamo fare! Ormai manca poco...la luce in fondo al tunnel comincia a farsi più chiara! un bacione e in bocca al lupo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai detto bene: 2 bimbi marito e figlio!! ahahah :)
      ce la facciamo si! che ti frega dei voti tanto alla fine sono pochi i posti dove guardano il voto, a parte i conocorsi (ehm).. teniamo duro! crepi e in bocca al lupo anche a te!
      baci..
      ps come ti chiami?

      Elimina
  3. che ricordi mi fai tornare in mente con questa foto di Piazza dei Miracoli:) ci ho fatto delle belle passeggiate quando ero all'università. La domanda "quando dai l'esame?" mi mandava in bestia, quindi ti capisco benissimo. Tutte le volte rispondevo "non lo so", anche quando lo sapevo perchè mi urtava e magari 5 giorni prima dicevo che avevo un esame in vista:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si anche io dico sempre "fra poco lo darò.." che poi sembra che non lo voglio dare.. quindi ora inizierò a dire "quando mi passa il prof"

      Elimina
  4. Quanto di capisco...! di solito la domanda "ma quando dai l'esame?!?!" te la fa gente invidiosa e soprattutto che non ha mai provato l'università o la pressione di un esame... o peggio ancora di andare all'esame stra-convinta di essere preparatissima e di essere canata alla grande!
    Non demoralizzarti, non prendertela... ma vai avanti orgogliosa di quello che stai facendo! Perchè è davvero una cosa che pochi riuscirebbero a portare avanti! Soprattutto con un bimbo! ;)

    RispondiElimina
  5. Tutti hanno sbagliato ok, ma non è che lui vi ha messo un po' fuori strada?!?!?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì l'ha fatto apposta per farci bocciare... è pure passato tra i banchi a vedere come lo stavamo risolvendo e pur sapendo che stavamo sbagliando TUTTI non ha detto niente.. nemmeno un "state attenti a quello che state facendo".. rideva...
      bello eh...
      comunque quello che mi rincuora è che ho mandato il testo ai miei amici laureati: 3 hanno dato la risposta sbagliata (cioè quella che io ho scritto nel compito), uno si è astenuto perchè non voleva fare brutta figura, uno non mi ha dato il risultato ma almeno ha detto che non andava risolto come lho fatto io quindi si è avvicinato, uno ancora non mi ha risposto... fai te....

      Elimina
  6. Guarda, di professori così sono piene le università ma tu tieni duro: da laureata e amica di laureati, posso dirti che credo che l'Università in Italia insegni più a ingoiare rospi, lottare, perseverare, cercare di strisciare tra i problemi burocratici e formali, più che la sostanza della materia.
    Perciò rispondi a testa alta che lo stai tentando ripetutamente.
    Chi ci è già passato, capirà, gli altri, che ti importa se non capiscono??
    Forza ragazza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai detto bene... a volte mi preoccupo troppo di cosa pensano gli altri di me... devo iniziare a fregarmene...

      Elimina
  7. Forza, non ti perdere d'animo!!
    Ricordo benissimo gli esemi così...ti servono di più come lezione di vita che per la materia studiata, visto che quella la sapevi già dal primo appello!!!

    E alla gente rispondi sempre non so!

    un abbraccio, forza, vedrai che aprile arriverà in un lampo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ah si è una bella lezione di vita... quando uno dice "è banale bastano 5 minuti" è meglio stare attenti e non fidarsi del proprio istinto ma cercare un'altra soluzione e ragionare di più...

      Elimina
  8. mi sono sempre chiesta se i prof si pongono il problema, visto che 20 persone hanno sbagliato allo STESSO modo, che qualche responsabilità sia anche loro. nel spiegare, nel far capire, nel porre le domande in maniera chiara e non ingannevole...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. devi sapere che lo scritto è su degli esercizi che ci hanno insegnato nell'esame precedente a questo e che abbiamo superato tutti brillantemente con un altro prof...

      Elimina
  9. Coraggio! l'importante è provare e riprovare subito, senza lasciare passare troppo tempo così devi solo ripassare e non ristudiare da capo! Io ho passato l'esame di matematica generale scritto alla 3° volta, e fra il 2° e 3° appello c'erano solo 14 giorni, quindi a volte ci vuole anche un pò di fortuna nel trovare gli esercizi che ci riescono.

    RispondiElimina
  10. Per qualche docente a volte diventa aprte dell'identità personale e professionale mostrare le statistiche dei bocciati, per me invece vale quello che dici tu e come insegnante mi sono sempre chiesta, anche se sbaglia una sola persona: "sarò stata abbastanza chiara?" L'onore dovrebbe essere avere alunni bravi non il contrario, ma a volte si trova chi non la pensa così... sarà il tuo caso?

    RispondiElimina
  11. Non rispondere a chi ti chiede quando hai il prossimo esame... sorridi e cambia discorso! :)
    Sei bravissima, ce la stai mettendo tutta e questo è quello che importa. Non devi rendere conto agli altri di quel che fai, tanto più che fai tutto il possibile, e se gli altri capiscono bene, sennò è un problema loro.
    Un bacione e stai su!!

    RispondiElimina

Lascia il tuo commento! Risponderò al più presto!
Grazie, Mamma Cì