lunedì 28 aprile 2014

Sliding doors.. destino o scelte?

La vita ti mette sempre davanti a delle scelte… o una o l’altra. E sei tu a prendere questa decisione, nessuno la può prendere per te perchè la vita e il tuo futuro sono tuoi.. e se quella sarà la scelta giusta o sbagliata la responsabilità è tua.

Certo è una fortuna poter scegliere, e avere due buste chiuse da guardare. C’è chi non può nemmeno scegliere e deve prendere quello che gli tocca. C’è chi invece non gli tocca nulla… Ma cavoli, decidersi è dura. Prendere una porta o l’altra ti fa sembrare di avere una montagna addosso e non riuscire a muoversi.

Mi è stato detto: “tanto qualsiasi scelta farai l’altra sarà migliore”

Non può essere, ci deve essere una logica, qualcosa con cui scegliere. Se solo si potesse prevedere il futuro…. ma non si può…

Roba da mal di pancia e da notti insonni.

Questa volta la scelta che devo prendere è sul lavoro… non è una cosa poi così grave e anzi c’è chi si sognerebbe di poter scegliere, ma io voglio fare la cosa giusta. Per me, per il mio futuro.

Fino a ieri avevo delle certezze: avevo finito il tirocinio e dovevo iniziare un lavoretto di 6 mesi pagato poco ma che mi avrebbe introdotto in un mondo in cui è difficile entrare… Poi è piovuta dal cielo quest’altra occasione, giuro: mi hanno cercato loro, incredibile di questi tempi. E mi hanno proposto sempre 6 mesi ma in tutt’altra cosa specializzata solo in un campo che però non è che a livello professionale mio mi insegni molto, ma la paga è buona. In tutti e due i casi non c’è nessuna promessa per un futuro. In tutti e due i casi sfiderei la sorte. Però la seconda è un lavoro vero e proprio e se restassi lì mi specializzerei solo in quel campo tagliando fuori però tutte le altre cose col rischio che se tra qualche anno resto a piedi posso cercare un altro lavoro in quel campo lì.. sarebbe dura ricominciare da 0 come adesso.. mentre la prima cosa è un’esperienza che mi farebbe conoscere persone nuove e mi insegnerebbe diverse cose in diversi campi che dopo potrei sfruttare sia per fare concorsi che per lavorare in altri studi. Ma è anche vero che lavoro negli studi non c’è. C’è crisi. E di gente là fuori ce n’è tanta che cerca.

Che cavolo scelgo?

“Devi scegliere quello che ti piacerebbe fare..Vuoi fare una carriera aziendale o vorresti entra in una pubblica amministrazione?”

“Devi scegliere pensando che là fuori c’è gente che è senza lavoro…”

“Devi tirare la monetina e partire e se ti viene il mal di pancia subito allora torni indietro…”

“Vai dove ti pagano di più”

“Se scegli quella specializzazione poi non puoi più tornare indietro”

“E se poi non trovi lavoro?”

“Domattina mi deve richiamare e farmi sapere se accetta o meno”

“Scegli quello che vuoi io ti sostengo”

“Se ti piace la professione allora scegli la prima”

Mi consumerò in questa scelta. E non saprò mai, o forse lo saprò in un futuro se andrà tutto bene, se avrò fatto la scelta giusta o meno. Poi io che sono l’eterna indecisa, che ci metto ore per scegliere se comprarmi un vestito o meno e alla fine lo lascio lì o lo prendo e poi non mi piace. No, devo essere sicura di me stessa. Non devo farmi prendere dalla paura.

“Con la preparazione che hai se ti impegni puoi imparare a fare qualsiasi cosa. Sii sicura di te stessa.”

Che poi chi lo sa se il mio posto è già fissato nel mio destino e qualsiasi scelta io faccia non finisco lì lo stesso?

Sono io a pilotare o è tutto frutto del destino?

8 commenti:

  1. il mio consiglio è...pensaci bene, ma non macerarti troppo...e una volta scelto non tornarci più su...quando avrai deciso che strada prendere non pensare "se avessi fatto diversamente...", ma buttati a capofitto nell'avventura. Considera che il lavoro già è un impegno faticoso di suo, se poi lo fai malvolentieri...perciò scegli quello che ti piace di più. Spero di esserti stata utile :) Giulia

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  2. A volte le scelte non sono così irreversibili come sembrano, pensa a questo prima di tutto.

    baci e in bocca al lupo!

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  3. Scegli il lavoro che ti gratifica, ti piace e ti rende felice...io faccio un lavoro imposto totalmente anni fa da mio padre(famiglia di insegnanti e io insegnante! :-( ) Non mi è mai piaciuto, lo faccio meglio possibile, amo i bambini, lavoro per loro ma...non mi ambiento mai, cambio sempre sede, sto male ovunque e non so mai se cambiare di nuovo e dove andare x essere felice...Tu scegli con il cuore, non con la mente...e tutto si aggiusterà per il meglio...chi è sereno ce la fa sempre!!!! Auguri!!!!

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  4. Io invece faccio la voce di "mamma": specializzati!

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  5. Io ti consiglio di seguire il tuo istinto, di sicuro non sbaglierai. Cosa ti dice il tuo cuore? Ascoltalo e vedrai che andrà tutto bene. Un abbraccio

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  6. Secondo me una specializzazione è sempre utile e può essere quel qualcosa in piu quando cercherai lavoro di nuovo. E poi mica se hai esperienza in un campo non puoi ricominciare da zero in un altro!
    Inoltre, è più facile trovare lavoro dove impari un pò di tutto (basta offrirsi per qualche studio quasi gratis), che avere occasione di specializzazione, almeno credo.l

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  7. Io sceglierei la prima... da come ne parli l'altra ti entusiasma per la paga Migliore e perché ti hanno cercato loro .. ma se ti dessero il solito chi sceglieresti? comunque sono 6 mesi. Scegli indipendente mente dalla paga..

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Grazie, Mamma Cì