venerdì 7 ottobre 2016

Parto cesareo dopo un parto naturale

Premessa: il parto è una cosa così soggettiva che ogni storia è a se, ogni donna ha le sue sensazioni, emozioni e soglie del dolore, quindi questo è solo il racconto del mio 2° parto (dovrei dire 3° in realtà... perchè una gravidanza era andata male al 5° mese... ma quella è un'altra storia...)

Dunque mentre Dede è nato con un parto naturale tranquillo e veloce (lo raccontai qui) , il piccolo T è nato con un parto cesareo. E non potevo fare diversamente. Verso il 4/5 mese infatti il ginecologo si è accorto che avevo la placenta previa e mi disse che se non risaliva andava fatto il taglio. Io che nemmeno avevo idea di cosa fosse la placenta previa ero un pò perplessa e risposi solo "sì sì ok", poi quando lessi su internet ero anche un pò preoccupata non ve lo nascondo, ma non ci pensavo, pensavo solo che non vedevo l'ora di stringere il piccolo T tra le mie braccia.
Se anche voi non sapete cos'è la placenta previa potete cercarla su qualsiasi sito di gravidanze, per esempio ho trovato questo:
http://www.gravidanzaonline.it/malattie/placenta_previa.htm

In breve la placenta era in basso dove non doveva stare e quindi il parto naturale era impossibile e pericoloso... Non mi documentai nemmeno troppo, avevo anche paura di cosa potevo leggere, a volte cerchi una cosa su internet e trovi mille pericoli e mille casi brutti che poi ti fanno venire paranoie. E cosi proseguii la mia gravidanza tranquilla.

Dentro di me mi dicevo che tanto il parto naturale l'avevo già provato, quindi non mi perdevo niente, provavo una nuova esperienza, che avrei anche evitato ma non potevo fare altrimenti. Su qualche sito internet o qualche blog, in passato lessi che chi aveva avuto un parto cesareo dopo si sentiva diversa, come se non fosse madre abbastanza, o come se non fosse riuscita a fare il suo compito. Non condivido questo pensiero affatto e ora vi racconto il perchè. Lessi anche che qualche donna decide di fare il parto cesareo per non affrontare il naturale, e quindi tutte le polemiche varie sulla medicalizzazione del parto ecc.

Secondo il mio modestissimo parere (e ripeto che è quello che ho provato io e che non deve coincidere con le altre donne) il parto cesareo non è affatto una passeggiata! Tutt'altro! Sì, magari fa un pò strano la sera quando sei sul divano col marito che bevi un tè e dici: "oh sei pronto? domani nasce!".. sarà semplice solo perchè ti eviti i dolori delle contrazioni prima... infatti io sono andata tutta abbastanza sorridente in sala parto.. ma ho iniziato a tremare come una foglia quando ho visto l'anestesista... una paura immensa di questa puntura nella schiena! io non l'ho vista ma mi dissero che è una siringa gigante e a me è sempre rimasta l'idea di una punturona, deve essere per questo che ho paura! Poi mi hanno sdraiata e messo questo telo davanti per non vedere niente, per fortuna! Il marito aspettava da solo nel corridoio senza sapere nulla.. e fuori dalla porta del reparto tutti i parenti stretti tra cui Dede che non aspettavano altro che vedere il piccoletto. E io lì sdraiata, sola coi miei pensieri... l'unica cosa che mi dava un briciolo di sicurezza era che ero nelle mani del mio ginecologo. e anche in un buon ospedale. Fatto sta che sentivo che parlavano "passami questo, quello..." poi mi deve aver inciso ma non ho sentito dolore effettivamente, sentivo solo strano, mi sentivo la pancia come un pongo gigante e la stavano lavorando come fosse l'impasto della pizza! Chissà che facevano, non lo voglio sapere. Potrei svenire... Poi dopo pochissimo tempo sento il dottore che dice "com'è grosso!" e il piccolino inizia a piangere, quando ancora era dentro la pancia! E finalmente vedo che lo tirano fuori e dopo qualche istante me lo mettono vicino avvolto nel telo verde, lo guardo, lui mi guarda, gli do un bacio. è tranquillo, ha solo un pò di broncio, sarà stato arrabbiato perchè magari dormiva al calduccio e improvvisamente l'hanno tolto e messo al ghiaccio. Ecco semmai sì deve essere traumatico per lui, che non passando tutte le fasi delle contrazioni in cui si prepara a uscire si ritrova improvvisamente all'esterno senza capire cosa sia successo..senza contare che non me l'hanno attaccato subito al seno ma l'hanno portato via.. anche mio marito l'ha visto 30 secondi in corridoio prima che uscissero insieme dal reparto e arrivasse Dede e gli altri parenti. A quel punto piccolo T urlava, secondo me voleva tornare dentro! E poi l'hanno portato subito a fare tutti i controlli. Mentre io lì sola soletta a quel punto ho aspettato un sacco che mi ricucessero, e la cosa è lunga perchè devono ricucire tanti strati! Non sono un'esperta ma devono cucire l'utero, poi uno strato di grasso, poi di muscoli e poi la pelle, più o meno, non voglio saperlo. Poi mi hanno messo in una stanza due ore ad aspettare, con i vari nonni che venivano a salutarmi a turno. E dopo mi hanno portato finalmente in camera. Ah non ho detto una cosa importante, avevo il catetere. Pian piano che l'anestesia andava via, arrivavano i dolori. Ed io ero come bloccata, non riuscivo a muovermi. Finalmente una volta in camera mi hanno portato il piccolo e subito l'ho attaccato, nonostante non riuscissi a muovermi. Per fortuna c'era mio marito che mi aiutava. Poi morivo di fame ma non potevo mangiare niente per via dell'operazione. Ma io dovevo produrre latte! come facevo a produrre senza mangiare? Tra l'altro poi dato che non mi veniva il latte e il piccolo tanto piccolo non era, gli si era abbassata la glicemia quindi la sera lo trasferirono dal nido al reparto dei prematuri, ma solo perchè cosi lo seguivano di più e gli davano il latte artificiale. E sarebbe stato compito mio alzarmi dal letto e raggiungere il piano terra per allattarlo. Sì. Con gli addominali divisi a metà e l'energia sotto le scarpe. Che poi sono una che soffre di pressione bassa e non è che ho energie da vendere.
Comunque la presi con filosofia pensando che avrei dormito tutta la notte per riprendermi.. e invece avevo dolore, contrazioni ma anche dolori alla schiena e in generale, e in più non riuscivo a muovermi facevo fatica pure a girarmi nel letto, poi mi avevano messo la flebo male e mi dava anche noia. Dopo una notte in bianco cominciai a pensare: vedevo tutte le altre mamme col parto naturale che giravano tranquille,facevano passeggiate, prendevano e cambiavano i loro piccoli, addirittura quella accanto a me stava seduta sul letto a gambe incrociate! Ed io non riuscivo ad alzarmi dal letto. Mi prese male e mi misi anche a piangere. Mi chiedevo come avrei fatto a prendermi cura di piccolo T se non riuscivo a muovermi. Poi arrivò l'infermiera dicendo che mi dovevo alzare e andare in bagno: "Io? Alzarmi? ma è pazza? non ce la posso fare!" ero distrutta. Ma niente, mi alzarano, c'era mia mamma per fortuna che mi accompagnò fino in bagno. Una passeggiata lunghissima, io piegata in due. Piano piano ci arrivai. A quel punto dovevo poi raggiungere T ma chiesi una sedia a rotelle per non arrivare distrutta, dovevo tenere qualche energia per lui.. Cosi piano piano facevo su e giù, tra la mia camera e il piccolino, con tanta fatica mi alzavo, se c'era qualcuno mi facevo aiutare ma se ero da sola mamma mia come soffrivo. Non so come mai, la mia amica che ha partorito quest'estate e ha fatto il taglio cesareo mi ha detto che non ha sofferto come me. Sarò stata io che ero più debole. Io mi sentivo proprio divisa a metà. Non avevo le forze. Non avevo più i miei miseri addominali! Comunque ogni giorno andava sempre meglio, l'ultimo poi non usavo più la sedia a rotelle e camminavo da sola. Sofferente ma felice di andare dal mio piccolino. Ed arrivò anche la montata lattea per fortuna!Così non aveva più bisogno del latte artificiale ma potevo dargli il mio!

Una volta a casa era tutto una meraviglia, vedere i miei due bambini, pensare che li avevo fatti io, con le mie forze: uno spettacolo.


Facevo tanta fatica ad alzarmi dal letto perchè basso e senza maniglia, ma per il resto stavo già meglio.

Le noie sono passate del tutto circa due settimane dopo il parto, mentre per Dede io camminavo tranquilla il pomeriggio stesso!

Ecco perchè dico che non è che il cesareo sia una passeggiata. Ovviamente avevo avuto un parto naturale tranquillo e veloce per il primo figlio, in altri casi è diverso. Ma come ho già detto ogni parto è una storia a sè! Quindi una mamma che fa un taglio cesareo è una mamma a tutti gli effetti! I dolori e i segni ce li ha eccome: ho una cicatrice che vedrò per tutta la vita e mi ricorderà questa esperienza, quasi come avessi fatto un tatuaggio!


4 commenti:

  1. Cara, a parte che sono emozionata perché tu sei stata la primissima mamma blogger che ho seguito, quando ho iniziato a capire di cosa si trattasse...non sempre lascio commenti, ma vi ho sempre seguito da "lontano" e quindi sono super-contenta per voi :)))
    per il resto, io ho avuto contrazioni, dolore e tutto il resto, ma dopo 24 ore mi hanno dovuto fare un cesareo di urgenza. Quindi ho preso la fregatura dell'uno e dell'altro tipo di parto, senza neanche la gioia di poter fare un parto naturale, ma neanche quella di potermi rilassare in vista di un parto programmato...ma vabbè, non è per piangermi addosso, ormai è andata, ma per concordare che sì, anche il cesareo non è una passeggiata! In ogni modo l'importante è averli tutti e due vicini <3 spero di aver presto anche io il coraggio di riprovarci. Al momento, dopo 3 anni, sono ancora un po' troppo "traumatizzata" dal parto e dai primi mesi, nonostante possa ritenermi fortunata, a riguardarmi indietro...ma molte amiche bis-mamme mi dicono di non pensarci troppissimo ;)
    ancora complimenti e ancora auguri, un forte abbraccio virtuale!

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    1. ciao Beat mi fa piacere che hai commentato! hanno ragione le tue amiche che dicono di non pensarci troppo! bisogna anche buttarsi a volte... se aspetti il momento giusto non verrà mai... ma se desideri un fratellino o una sorellina buttati... poi ogni gravidanza, ogni parto e ogni bambino sono una storia a sè! in bocca al lupo!

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  2. Ciao, sono Alice. Ma anche se fosse una passeggiata, anche se fossr facile che problema ci sarebbe? Io ho amiche che hanno fatto l'epidurale e hanno detto che toglie il dolore i in quel momento erano calme. Spero di farla anch'io. Mia madre nel '92 chiese il cesareo. Non c'era bisigno di farlo ma lei addirittura lo prenotó. Fece un travaglio ci circa 4 ore e poi cesareo, nessun problema. Non si é mai sentita meno madre! Ed é una donna nata del '56. Tra l'altro critiche del genere le ho sentite solo sul web. Mi fa una gran tristezza sentire donne che pensano che si è brave a fare il proprio compito partorendo con dolore e allattando. A partorire sono capaci tutte, sentirsi brave madri per questo é ridicolo! Sono ben altre le cose che fanno di una donna una brava madre! Io, figlia di una che ha chiesto, prenotato il cesareo e che mi ha visto la prima volta già vestita non mo sento amata meno o voluta meno. Anzi le dico "brava che hai fatto come ti sentivi!"

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    1. ciao! ma infatti io ho scritto che non concordo con chi parla male del parto cesareo.. se fosse stato una passeggiata sarei stata molto meglio dal primo giorno :)

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Grazie, Mamma Cì