venerdì 29 novembre 2013

Vola senza ali.... Il tempo

Mi trovo a scrivere questo post dal mio cellulare mentre in aula insieme ad altre 100 persone sto seguendo un corso di aggiornamento.. Stamani ho fatto l'ennesimo esame, l'esame di stato, che prevede ancora altre due prove.. Come se di esami ne avessimo fatti pochi... Questo peró oggi mi ha permesso di avere ben 2 ore tutte per me all'ora di pranzo... Non mi capitava da prima della laurea! Così ne ho approfittato per un giro in centro.. Per negozi.. Aspettando l'inizio del corso.
Così adesso ho i piedi un pó lessi da tanto che ho camminato... Peró mi sono comprata una maglina per me, un regalo per marito (senza motivo, voglio fargli una sorpresa) e dei calzini di superman per Dede. Che devo ancora fare il cambio degli armadi e capire se Dede ha vestiti invernali che gli entrano o devo comprargli tutto!!! Si lo so che siamo quasi a natale...
In questo periodo sono sempre di corsa, di fretta, non mi fermo un attimo.. E menomale che lavoro seduta al computer.. La mia  giornata é un incastro di cose, tempi, spazi, ecc... Infatti sto pensando di cambiare nome al blog trovandone uno che mi descriva ma ancora non ne ho trovato uno non banale.. Fatto sta che ogni tanto in tutta questa corsa mi fermo a pensare: ma è possibile vivere tutta la vita cosi? Di corsa??  È cosi che deve essere o ci sono altre possibilità?? Certo io essendo cresciuta con una mamma insegnante ho sempre avuto una visione della mamma che lavora tutto mio e diverso dalle altre realtà.. Che invece é ben diversa! E ora che dopo anni di studio sono entrata in punta dei piedi in questo nuovo mondo, la realtá mi ha accolta con quell'aria gelida di una giornata nebbiosa quando scendi dall'ovovia in cima alla vetta più alta! Specialmente dopo aver fatto gravidanza e primi tre anni di Dede da studentessa. E devo ringraziare di aver avuto questa opportunità! Di essermi goduta Dede! Ed essergli stata vicina nei suoi primi tre anni..
Adesso mi manca. Durante il giorno lo guardo sullo sfondo del desktop e cerco di immaginare cosa sta facendo.. E spero che non soffra per la mia assenza.
Ma perchè negli studi le 8 ore non le fanno concentrate e entrando prima cosi da poter uscire alle 5/5.30??? Che sarebbe già buono!
Comunque per me il lavoro migliore per una mamma resta l'insegnante... Con gli orari e le vacanze come tuo figlio.... :)
E attenzione non ho detto con questo che non ho voglia di lavorare, anzi quello che ho fatto finora in quello studio mi piace, è quello che ho studiato, quindi mi da soddisfazione, sto dicendo che vorrei solo piu tempo per stare con Dede... Per fortuna lui sta con mia mamma il pomeriggio... La mattina lo porto a scuola e lo vado a prendere all'1.30 cosi stiamo insieme mezzoretta il tempo di ingozzarmi col pranzo mentre gli leggo una favola e ripartire per l'ufficio.. Poi se tutto va bene torno alle 6.45/7.00... Se c'è del lavoro da finire torno piu tardi... Poi quando arrivo a prendere dede o è felice e inizia a scappare e io lo rincorro oppure fa l'offeso e non vuole andare via.. Quando finalmente siamo in casa inizio a preparare la cena mentre metto in ordine e mentre gioco con dede.. Tutto insieme si.. Poi doccia se ci incastra.. La cena è un momento tranquillo dove finalmente stiamo tutti e tre insieme. Poi dopocena riparte il tramtram sparecchia, metti in ordine, fai lavatrice. Menomale c'è marito che mi da una mano! Un po di tempo per giocare con Dede o leggere una storia e poi pigiama e coccole prenanna Dede. Dopo finalmente c'è il divano dove posso stare un pó anche con marito.. E solitamente mi addormento sul divano..
Il weekend è completamente dedicato allo stare tutti insieme.. E recuperare la settimana...anche se mi sembra sempre poco e veloce..
Ecco sapevo che sarebbe stato cosi ma speravo un po meglio... Questo tempo vale più dell'oro.. E ne ho bisogno di più per stare con il mio bimbo e anche per stare sola con il mio amore..
Certo non posso lamentarmi.. Sono solo osservazioni e riflessioni.. Non so se dopo il tirocinio resteró li ma se sarà cosi dovró trovare un ulteriore dose di energie.
Non devo spaventarmi. Ce la possiamo fare. Penso a Dede peró.. Avrebbe bisogno di stare più con me?  Quante ore al giorno dovrebbe stare coi genitori?? Quanto ne puó risentire lui?
Vedo su instagram le foto delle altre mamme.. Foto di mamme e bambini, di bambini bellissimi, di attivita e di parchi giochi.. Di mamme incinte e di nuovi fratellini.. Sono felice per loro... E vorrei anch'io raccontare le mie giornate così... Ma adesso se fotografassi la mia giornata sarebbero tutte foto uguali, di quello schermo nero con righe bianche e retini colorati... Devo colorarle un pó di più queste giornate.. Devo renderle più divertenti e meno meccaniche. Per me, per noi, per la famiglia. La mia famiglia. Che é la cosa più preziosa che ho.

martedì 19 novembre 2013

Cresciamo insieme

Eccomi, stasera ce l’ho fatta… ho trovato un pò di tempo per il mio piccolo blog…

Non pensavo che avrei avuto così poco tempo libero… poco mi sembra già anche troppo come parola… in questi giorni ne sto facendo mille e quando non faccio quelle mille cose mi dedico a Dede.. magari di questo ve ne parlerò in un altro post.

Stasera volevo parlarvi di un librino, anzi due, che mi sembra molto interessante! E dato che vi era piaciuta la mia recensione sul libro che usa il metodo analogico allora oggi ve ne faccio un’altra.. più o meno..

Il libro, anzi due perchè vengono insieme, è della collana “Cresciamo insieme” ed è composto da una guida pratica per genitori che si chiama “Compio 3 anni” e un libro con storie illustrate per bambini che si chiama “Io e gli altri”.

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Lo scopo di  questa collana è “accompagnare i genitori alla scoperta delle tappe evolutive più importanti che caratterizzano il percorso di crescita e sviluppo del bambino dal primo anno di vita fino all’ingresso alla scuola primaria”. Ci sono diversi volumi uno per ogni anno di età.

In questo volume vengono illustrate le EMOZIONI  che “nel bimbo di 3 anni hanno caratteristiche sociali nel senso che aiutano il bambino a instaurare la relazione con l’altro; si tratta di vergogna, rabbia, senso di colpa. invidia , senso di possesso e orgoglio.” Sulla guida per i genitori troverete un capitolo che parla dello sviluppo psicologico del bambino per quanto riguarda le emozioni, dei consigli e come usare la storia abbinata nel librino di storie.

E per questo primo capitolo importante ci sono diverse storie illustrate che hanno catturato l’attenzione di Dede:

La Pazienza, che confesso è piaciuta soprattutto a me perchè parla della pazienza delle mamme…

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Gelosia per il fratellino, che è la storia di una pentola che era da sola e poi gli arriva un fratellino coperchio che le cambia la vita!

La strega arrabbiosa di cui ci è piaciuta la frase magica finale: “strega arrabbiosa vecchia pelosa levati di torno non fare più ritorno!” .. Dede si è anche un pò impressionato da questa strega..

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In un altro capitolo della guida per genitori si parla dell’AMICO IMMAGINARIO e anche qui vengono dati consigli e c’è una storia illustrata di un peluche che non voleva separarsi dalla sua padroncina.

Poi si parla a un argomento difficile per i bambini, e anche per i genitori: CONFLITTO E SEPARAZIONE GENITORIALE.. Problematiche e consigli e la storia illustrate di una famiglia di fragole in cui papà foglia un giorno se ne va con una ventata verso luoghi lontani.. ma poi ritorna..

Il capitolo quattro affronta l’inserimento alla SCUOLA DELL’INFANZIA e per i bimbi c’è la storia illustrata di una goccia che saluta la sua mamma nuvola e poi ritorna.

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Il capitolo 5 è importante per i bimbi più birboncelli: NORME DI COMPORTAMENTO! E qui troviamo due storie simpatiche:

“Romolo picchia tutti” e “è mio, è tuo”

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Infine l’ultimo capitolo affronta lo sviluppo sessuale e l’esplorazione del proprio corpo.

Sperando di esservi stata d’aiuto vi auguro Buona lettura!

sabato 2 novembre 2013

Italia in Miniatura…

Immaginatevi per un giorno di poter passeggiare per tutte le più belle città d’Italia…e vedere i monumenti più famosi.. tutti insieme! Riprodotti con cura che alcuni sembrano proprio veri!

Immaginatevi ora di essere bambini e vedere tutto ciò che ci circonda riprodotto in formato giocattolo: casine, palazzi, castelli, macchinine, treni che vanno davvero, stazioni funzionanti, aeroporti con aereo che decolla e atterra, un vulcano da cui esce il fumo, le montagne con la neve e la funivia, omini che ballano e suonano, i pompieri che vanno a spengere un incendio, una cascata con acqua vera, un acquedotto in funzione, barche a vela e navi..

Ecco allora siete nell’Italia in miniatura!

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