giovedì 27 febbraio 2014

Donne…mamme…

IMG_1654

Ma una donna, deve pianificare la sua vita già durante gli anni di studio e scegliere che strada seguire, che percorsi intraprendere, che cosa studiare, in quale campo specializzarsi in base alla sua voglia di fare figli o meno? Mi spiego meglio, una donna non può essere libera di seguire il ramo che più le piace e diventare chi vuole essere e nel frattempo avere dei figli? è così assurdo? Oppure si deve prima vivere la vita che si vorrebbe e poi fare i figli tardi?? Oppure bisogna rinunciare subito a studi e lavori che ci piacerebbero per dedicarci esclusivamente alla famiglia?? Non può accadere semplicemente che mentre una sta facendo quello che le piace (o quasi) si crea una famiglia e fa due o tre bambini? Senza dover studiare piani strategici per poter accudirli, trasportarli, farli divertire, istruirli e nel frattempo trovare miracoli per la cena e le faccende??  

Non può essere giusta la frase “non sono i figli che hanno scelto di venire al mondo”.. se uno non li ama si potrebbe forse anche dire .. ma se una mamma li desidera e li ama più di qualunque altra cosa al mondo e dentro di sè sente che essere mamma è la cosa più bella che le potesse capitare però nel frattempo non può e non vuole rinunciare anche a un lavoro, un lavoro che le piace, non si può pensare che allora non le importa nulla dei figli. Forse quella mamma li adora e vuole costruire per loro un futuro migliore. Forse quella mamma preferisce lavorare quando loro sono a scuola per contribuire..contribuire alle spese primarie ma anche a sfizi come per esempio i viaggi… Forse quella mamma vorrebbe avere più tempo per stare con loro ma se non è fortunata e non ha un bell’orario si dispera.. ma va avanti.. pensando tutto il giorno a loro… cercando di fare tutte le cose nel miglior modo. Cercando di incastrare alla perfezione tutti i mattoncini che costruiscono la sua vita e quella della sua famiglia.

Quando mi sono iscritta all’università non sapevo ancora in che ordine avrei realizzato i miei piani, ma i piani più o meno erano quelli: laurea, lavoro (magari anche all’estero), famiglia.. poi la vita mi ha portato a scambiare l’ordine dei miei piani come carte da gioco.. e ne sono felicissima perchè altrimenti Dede non ci sarebbe ancora.. e forse non sarei nemmeno sposata.. e chissà che farei adesso…

Adesso che sono entrata nel mondo del lavoro (anche se per ora sono in prova) faccio tutte queste riflessioni: mi piace un sacco quello che ho studiato e ne sono contenta, anzi avrei voluto studiare meglio e di più, mi piace quello che faccio a lavoro e ho voglia di imparare tantissime cose e provare a farne diverse.. però.. c’è un però… vorrei tanto avere più tempo.. un orario più leggero o meglio distribuito. Vorrei arrivare a casa prima. Stare con il mio cucciolo. Cucinare con serenità e senza furia. E non trovarmi a fare le faccende la sera dopo aver messo a nanna Dede.

Per non contare che se non avessi mia mamma che guarda Dede dopo la scuola dovrei prendere una tata. E per fortuna lei è bravissima perchè stimola la sua creatività e lo porta spesso al parco giochi a giocare con gli altri bimbi, addirittura lo porta ai laboratori in biblioteca! Fa quello che farei io… se avessi il tempo che ha lei… (quando c’è il concorso per insegnanti mi iscrivo subito)

E ogni giorno lo vado a prendere a scuola e puntualmente lui mi regala un disegno.

E ogni giorno disegna la stessa cosa.

La sua mamma.

unnamed

martedì 11 febbraio 2014

Un post di quelli miei..

L'ho fatto:
sono sul divano, sola, con la copertina sulle gambe e il tavolino da portatile, tv spenta.
Dede a letto si sta addormentando, sta cantando una canzone... non so quanto ci metterà a dormire ma sono riuscita a convincerlo a non alzarsi...
Il marito è via 3 giorni per riunione... 
Ho mollato la casa  e il mettere in ordine e ho rinunciato alla irresistibile chiamata del letto, nonchè a tutte le altre cose che mi vengono in mente di fare la sera, per scrivere un post, un vero post. 
Non come quello che ho scritto ieri, nel viaggio da casa al parcheggio del lavoro.. Ieri avevo trovato solo un pretesto per tornare sul blog ma non avevo tempo da dedicargli, a malincuore. Anche se lo hanno letto più di 400 persone!! 
Lo sapete che mi è sempre piaciuto scrivere..il fatto è che adesso veramente mi manca il tempo.
Non ci credete lo so. Ma io sì.
Sono sempre di corsa, non ho tempo per rilassarmi mai.. se volete vi descrivo la mia giornata tipo. Ma non mi va di lamentarmi. Però alla fine è solo raccontarvi. Chissà quante di voi si trovano nella mia stessa situazione.. e sanno benissimo che vuol dire non avere tempo. Se solo le giornate fossero più lunghe! O le ore di lavoro fossero minori... Invidio sempre di più mia mamma che fa l'insegnante. E guarda Dede tutti i pomeriggi. Ogni lavoro ha i suoi pro e i suoi contro siamo d'accordo. Ma se uno lavora tutti i giorni tutto il giorno e gli resta l'ora di cena e il dopo cena per la casa/famiglia che vita è? Sì ok ci sono i weekend e le vacanze... ed è così che funziona. Ecco qualcuno starà già pensando che non ho voglia di fare una mazza. Vi assicuro che non è affatto così, mi sto facendo un ( ( ) in questo periodo per riuscire a fare tutto e lo faccio volentieri. Arrivo la sera distrutta ma lo faccio. Stavo solo sognando una vita in cui magari torno a casa alle 5/5.30 e poi porto Dede al parco giochi, o a trovare un amichetto, poi preparo una cena come si deve e la sera dopo cena mi rilasso sul divano con Dede e marito. 
Invece la mattina mi sveglio alle 7 e mi alzo alle 7.30 (prima non ce la posso fare).. preparo la colazione e accendo la luce a Dede che ci mette i suoi 10/ minuti per alzarsi dopo le classiche frasi "voglio stare a letto tutto il giorno!".. mangio e faccio mangiare Dede, gli preparo la spremuta d'arancio per la merenda o gli sbuccio un frutto, vado in bagno, mi vesto, vesto Dede, gli lavo i denti, faccio lavatrice/stendo i panni/li metto sui termosifoni, raccatto tutte le cose e Dede e usciamo.. lo porto a scuola.. vado a lavoro ed entro alle 9.. se tutto va bene esco all'1 e vado a far la spesa che per fortuna è vicina, vado a prendere Dede lo porto da mia mamma che nel frattempo è arrivata da lavoro ed ha cucinato per me e per lei, mangio al volo e alle 2.20 riparto per il lavoro. entro alle 2.30 perchè ho chiesto di entrare mezzora prima per uscire mezzora prima, infatti alle 6.30 se tutto va bene esco, oggi sono uscita alle 7.15... arrivo a casa dei miei, prendo Dede che ci mette almeno 20 minuti per convincersi a uscire. Arriviamo a casa nostra, metto la spesa a posto e inizio a cucinare, gli faccio il bagnetto o lo faccio a me stessa. Apparecchio e magari metto un pò in ordine (Se ho tempo). Alle 8 siamo a tavola, arriva marito... mangiamo... sparecchio e marito mi aiuta.. uno dei due mette a nanna Dede alle 9.30 in punto. A questo punto faccio asciugatrice, metto a posto i panni, raccatto tutti i giocattoli e poi divano.. nell'ultimo mese invece studio per l'esame di stato oppure progetto per un progetto personale di cui vi parlerò in seguito. Film zero. Relax zero. Alle 23/24 vado a letto. Cotta.
E così vado avanti da un bel pò a questa parte. 
Sogno le vacanze. Vorrei andare via una settimana quando finisco il tirocinio, anche perchè l'ho iniziato il giorno dopo la laurea quindi mi merito una vacanza!
Ecco il motivo per cui non ho più scritto sul blog... non ho tempo.
Il weekend poi sto con Dede.. e spesso non mi va di accendere il computer dato che ci sto davanti tutto il giorno tutti i giorni.... e poi ultimamente invece ho dovuto lavorare al progetto anche nel weekend... quindi mi sono persa pure il carnevale, la piscina, o altre cose che Dede ha fatto col papi...
Ah poi mi si era pure rotto l'hard disk! quindi sono stata un pò di tempo senza il mio portatile, e ho perso tutto quello che c'avevo sopra... Diciamo che l'ho rotto: l'ho chiuso forte causa stress e si è rotto. Che sfiga.
Ecco tutto qua.
Quante cose avrei da dire.. da raccontare...
Il tempo passa. E io ho paura di perdere qualcosa. Se tutte le mie giornate saranno così come in questo periodo sempre come farò? Non so se sono in grado di vivere sempre di corsa. Con  la testa sempre piena di pensieri. 
Lo so che non sono nè la prima nè l'ultima mamma a trovarsi in questa situazione. Però cavoli, è pesante. 
Al tirocinio mi trovo bene, ho imparato tante cose, ed è vicinissimo a casa, sono contenta lì. Però certo entro la mattina che è giorno ed esco la sera che è notte.. i colleghi che abitano lontani pranzano lì e quindi stanno lì 10 ore e a volte anche di più... La seconda casa praticamente.
Vorrei un pochino più tempo per stare con la mia famiglia. Stare di più con Dede e stare di più con mio marito. Mi sembra di vederlo meno ora di quando eravamo fidanzati che stavamo a 15 km di distanza e lui lavorava e io andavo a lezione. Almeno quando ci si vedeva si stava io e lui e basta, non c'erano pensieri, niente preoccupazioni, nulla da fare. Solo noi. NOI.. Tre lettere che nascondono un universo. Vorrei più tempo per quel NOI...
Ma sono sicura che questo periodo frenetico passerà. E allora ci sarà più tempo per tutto. E non mi troverò a passare l'aspirapolvere alle 21.45 come ieri sera.
Un giorno riuscirò anche a stampare delle foto e fare un album vero.
Non vedo l'ora di fare quella vacanza che aspetto dalla scorsa estate. Quasi quasi prenoto subito per andare a fare i passaporti!

Cercherò di scrivervi presto!
Mi ha fatto proprio bene questo post...

lunedì 10 febbraio 2014

Rieccomi.. Con una recensione..


Sono qui, ci sono sempre.. Leggo i vostri commenti di nuove lettrici che passano di qua.. Qualcuna di voi mi ha mandato anche delle email.. E questo mi fa molto piacere! Nuove mamme studentesse che finiscono sul mio blog perchè sul web cercano altre mamme come loro.. E mi fanno pure i complimenti! Grazie grazie : )

Non ho più scritto perchè voi non potete capire quanto io sia impegnata in questo periodo.. Non ho tempo nemmeno per il blog figuratevi per me stessa... Tra tirocinio (lavoro sottopagato meglio dire), l'esame di stato, la preparazione di un progetto personale (la sera e il weekend), la casa il figlio e il marito... Non ci vedo più dalla stanchezza!!

Oggi approfitto di una recensione per tornare qui...
Mi hanno mandato le Giulive, delle galosce per bambini portatili..
Sono pratiche perchè stanno in borsa e si portano ovunque, si mettono facilmente e sono lavabili.. Sembrano davvero una bella invenzione! Da usare quando in terra c'è del fango o bagnato per evitare di sporcare le scarpine.. Peró c'è un peró, sono scivolose!! Infatti dede ci è scivolato uscendo da scuola e correndo sul pavimento bagnato... Gli avevo anche detto di non correre... Quindi ecco vanno usate con cautela!!

Stamani Dede in macchina: "mamma dove me le hai comprate queste??" 
"Su internet amore"
"Ah... E come ci sonl uscite da li?!?"