lunedì 30 settembre 2013

KEEP CALM MI LAUREO DOMANI!

GRADUATE

Bene, siamo giunti al momento tanto atteso dall’inizio di questo blog.

Quel momento che voi tutte che mi seguite da mesi, qualcuna da più di un anno, stavate aspettando.

Ho le farfalle nello stomaco! Sono un pò agitata.. ho già il mal di pancia più che le farfalle…

ma come ho scritto in questo fighissimo poster: KEEP CALM AND GO GRADUATE!!!!

Tra l’altro questo carattere e questa dimensione, è anche quello scelto per la mia tesi.. che originalità…

Non ci credo ancora.. e non ci credo così tanto che ho provato la presentazione solo due volte ed è meglio se ora mi metto a ripeterla almeno altre tre o quattro per non fare brutta figura…

Mamma mia!

Ho già fatto una laurea, la prima.. ma questa volta è diverso.. questa volta sono tutti a vedere ME..

Io che ho fatto un bellissimo bimbo a 25 anni..

Io che pochi credevano che ce l’avrei fatta a finire… almeno non prima dei 30.. e invece ne ho 28!

Io che non ho mollato..

e ne vado fiera, sì.

Ora posso tornare a essere più tranquilla, più serena, più sorridente.. perchè non ho più quel pensiero fisso che erano gli esami da dare per finire presto. Pensiero che mi tormentava da prima di iniziare il blog..

Mi mancheranno pure questi anni, già lo so. Perchè avrò studiato tanto ma mi sono divertita pure! E porterò con me bellissimi ricordi. Per sempre.

Rifarei tutto, da iscrivermi a ingegneria, a sposare il mio adorato maritino e fare il nostro stupendo bambino!

Stamani mentre caricavo la presentazione sul computer della facoltà, c’erano due ragazze che si laureano alla triennale domani e mi hanno chiesto com’è stato fare la mamma da studente e io ho risposto: “Bellissimo! Lo rifarei subito.. perchè mi sono goduta il mio bambino.. però ci vuole l’aiuto di una nonna o un asilo nido sennò è quasi impossibile studiare..” e loro hanno detto che allora ci penseranno..

Devo ringraziare innanzitutto mio marito che mi ha permesso di studiare, ha sempre lavorato e non mi ha mai detto niente, mi è sempre stato vicino, mi ha incoraggiato prima degli esami, ma soprattutto ha sempre creduto in me. E io lo amo alla follia.

Poi devo ringraziare i miei genitori e soprattutto mia mamma. Che mi ha sempre aiutata guardando il piccolo Dede, mi ha sempre spinto a fare il meglio di me, mi ha sempre sostenuta e mi è sempre stata vicina. Ma soprattutto ha sempre creduto in me. E non potrò mai ringraziarla abbastanza.

Devo ringraziare anche Dede che con il suo amore e la sua gioia mi ha sempre dato un motivo in più per sorridere e andare avanti.

Ringrazio anche le mie nonne che ormai non ci sono più.. ma loro ci tenevano tanto alla mia laurea. E sono sicura che mi guardano da lassù.

Poi ringrazio tutti quelli che mi sono stati sempre vicino.

E devo ringraziare anche voi lettrici del mio blog che mi avete sempre incoraggiato nei momenti in cui mi sembrava impossibile quell’esame da 12 crediti che sembrava infinito.. e che avete sempre letto i miei post, mi avete dato consigli o anche solo scritto messaggi carini per farmi sentire meglio nei momenti difficili…

Ah devo scrivervi le massime che ho scelto per la mia tesi, perchè le ho studiate con cura:

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Adesso inizierà un nuovo capitolo della mia vita.

Ancora non so come sarà.

Domani la discussione della tesi.

Domani l’altro riposo.

Giovedì…. mi aspetta il primo giorno di TIROCINIO!

Comincia subito il nuovo capitolo, senza nemmeno il tempo di rendermi conto cosa è successo.

Vi terrò aggiornate..

Grazie

giovedì 26 settembre 2013

Il Metodo analogico per i bimbi dai 3 ai 6 anni

Mi è arrivato questo cofanetto a casa dalla Erickson per una recensione.

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Ho accettato perchè a Dede piacciono tanto i libri ed è incuriosito da figure, lettere e numeri… e poi vede la sua cuginetta che comincia a fare i primi compiti a casa e lui conosce già le lettere e si diverte a giocarci, a scriverle o leggerle su cartelli, libri o magliette.. (solo quelle in stampatello per ora..)

Il cofanetto si intitola “Primi voli” di Camillo Bortolato e sinceramente non lo conoscevo, ma dalla presentazione mi aveva subito incuriosita: “un cofanetto che raccoglie tre libriccini, Fare, Contare e Pensare, e due piccoli strumenti, pensato e ideato per i bambini della scuola dell'infanzia (3-6 anni).Uno strumento utile agli insegnanti della scuola dell'infanzia, ai genitori che desiderano sperimentare un apprendimento precoce con i loro figli, e agli operatori che svolgono attività con i bambini in difficoltà della scuola primaria. ”

lunedì 16 settembre 2013

elasticmamme?

In questo periodo, come potete notare dalla mia assenza, sono super impegnata più del solito! La tesi si avvicina, il 1 ottobre.. e per finire tutto in tempo mi sono data parecchio da fare, e sono andata spesso in facoltà in questi mesi.. e a volte sono tornata la sera, dalla mattina… trovandomi davanti la seguente scena:

  • casa disastrata con letti da rifare;
  • frigo vuoto e cena da preparare;
  • Dede necessitante di doccia, affamato, stanco e voglioso di giocare con me giustamente;
  • io stanca;
  • stendino dei panni asciutti da ripiegare in camera mia da n giorni;
  • colazione sul tavolo della cucina.

Al che mi sono chiesta: ma scusate, le mamme che lavorano tutto il giorno come fanno a gestire tutto??? Perchè se questo sarà il mio tipo di giornata per i prossimi anni, cioè tornare alle 6.30/7 la sera, dovrò organizzarmi un pò meglio… o divento super invincibile e la mattina mi alzo 2 ore prima per fare le faccende e cucinare la cena (dubito che lo farò mai) oppure trovo un’altra soluzione…

Un conto è lavorare mezza giornata e allora nell’altra metà riesci a far le cose… un altro conto è lavorare in due tutto il giorno.. sarebbe già buono tornare alle 6 del pomeriggio…

E poi altra domandina: ma le mamme che lavorano tutto il giorno, ci vanno in palestra o in piscina o a correre??? No perchè se non ricomincio a fare un pò di sport io non ce la faccio, è per questo che sono sempre stanca… stavo pensando che se iscrivo Dede in piscina posso nuotare in quell’ora che nuota anche lui… ma il corso che inizia più tardi è quello delle 4.30 e io dubito che potrò mai essere alle 4.30 in piscina… allora ne ho trovato un altro il sabato mattina e per ora lo iscriverò lì…

Sono davvero domande apocalittiche..

Staremo a vedere intanto cosa farò dopo la laurea…

qualcosa bolle già in pentola ma per ora è un segreto!

Intanto se avete consigli sull’organizzazione accetto tutto!

Grazie…

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martedì 10 settembre 2013

Dede e la scuola materna..

Pensavo che andare all’asilo nido facilitasse poi l’inserimento alla scuola materna… almeno per Dede che al nido ci andava tranquillamente…

mi sbagliavo..

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e mi sbagliavo perchè non avevo considerato che in questa nuova scuola non conosce nessunoperchè Dede voleva tanto andare a scuola con il suo migliore amico compagno di giochi del nido per ben due anni, ma purtroppo abita dall’altra parte della città e va ad un’altra scuola.. lui però è più fortunato (o forse no) perchè in classe avrà un compagno di nido, anche se però era il più tremendo, quello che picchiava tutti e di cui Dede aveva paura… e così i due amichetti, almeno per ora, dovranno prendere strade (scolastiche) diverse.. chissà magari un giorno si ritroveranno alle superiori insieme!

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Dede ha atteso l’inizio della scuola tutto contento: ogni giorno mi chiedeva “mamma oggi dove andiamo? mi porti alla scuola materna???”

Col passare dei giorni ha iniziato anche a dire: “mamma ma mi porti tu alla scuola materna? e poi mi vieni a riprendere???”

Stamani che era il suo secondo giorno mi ha detto: “Mamma stai come nella scuola materna??? daiiii ti prego!!!”

Ecco, questo dai ti prego vorrei sapere dove l’ha imparato… chi lo dice Peppa per caso??? Di solito le battute sono le sue…. Parentesi su Peppa: oggi mi è capitato di sentire la pubblicità che la sera peppa dura 1ora e mezzo: maratona di Peppa pig.. ma stiamo scherzando??!?!!!! un’ora e mezzo??? menomale che la sera abbiamo iniziato a vedere i Puffi…

Comunque ieri era il primo giorno.. di scuola materna.. l’ho accompagnato, ha scelto il suo simbolo, il treno, e ci siamo messi a giocare nella loro aula.. giocava con me, scopriva le cose con me.. ogni tanto mi mettevo da una parte ma poi mi veniva a prendere per mano per giocare ancora.. ero riuscita anche a fare un pic nic con un altro bimbo, sperando di aiutarlo perchè lui è un pò timido per fare nuove amicizie… e niente, era tranquillo.. anche perchè c’era un angolo con la cucina, mille piattini, e pure la lavatrice con dei vestitini, quindi era tutto contento di fare questi giochi casalinghi…

Più tardi le maestre li hanno raccolti tutti in cerchio facendo uscire le mamme, io e altre 2 o 3 siamo rimaste lì coi piccoli attaccati a una gamba come koala..

Dede guardava ma era un pò timoroso e non mi mollava un attimo…

Quando poi c’è stato il momento di mettersi nel centro e dire il proprio nome è stato uno degli ultimi ma l’ho dovuto accompagnare e ho detto il suo nome.. e poichè tutti gli hanno fatto l’applauso è corso a nascondersi sotto una panca…

è tremendamente TIMIDO!!!

Poi le maestre hanno provato a far cantare qualche bimbo ma hanno visto che tutti stavano zitti così si sono salvate in calcio d’angolo con l’ora della merenda! Anche se Dede al trenino per andare in mensa non ha partecipato.. però quando ha visto la mensa coi tavoli apparecchiati per la merenda si è ripreso, ha mangiato e bevuto tutto contento!

Dopo li hanno portati tutti nella grande stanza giochi e lì finalmente si è sciolto e giocava da solo senza più cercarmi troppo… Al che l’ho salutato e sono andata via mezzora..

è stato tranquillo e quando mi ha visto mi ha abbracciato felice! e non voleva andare via, però l’ho convinto..

Ieri pomeriggio dopo pranzo ha dormito 3 ore.. e stanotte però si è svegliato alle 5!!! Chi ha detto che “sonno chiama sonno”???? Forse era per il cambiamento…..

Stamattina mentre lo preparavo mi diceva: “mamma ma oggi stai con me a scuola?” così gli ho spiegato come funziona e che poi lo vado a riprendere.. mm sembrava convinto…

Siamo arrivati a scuola ed era contento, anche perchè aveva portato un suo disegno per le maestre. Poi però al momento di andare via non voleva, non l’ho visto piangere ma l’ho lasciato con la maestra e sono andata via due orette… quando sono tornata stava giocando con una bimba.. serio..col broncio.. mi ha visto e mi è venuto ad abbracciare! “mamma sei venuta!!”. La maestra mi ha detto che ha pianto un bel pò e poi è rimasto triste e bronciolone perchè voleva mamma.. addirittura non ha fatto la merenda fruttosa! (perchè di merenda possiamo portare solo frutta, succo o yogurt) non credo nemmeno che sia andato in bagno..

e così siamo saliti in macchina e mi ha detto: “io piangevo mamma perchè ti volevo te….”

Ohhhh mi sono sciolta… povero il mio pulcino…

Non pensavo che avrebbe sofferto così il distacco.. è anche vero che non va al nido da giugno, però c’è abituato a nido e nonna… povero topino mio!

Mi auguro che si inserisca presto e che faccia nuove amicizie.. vi confesso che a me da piccola non piaceva l’asilo perchè non ero riuscita a farmi delle amicizie.. e ci soffrivo parecchio, infatti nascondevo sempre la cartella e il grembiule… spero proprio che Dede sia diverso da me, che sia come il suo papi che ha sempre avuto tanti amici.. Cercherò di farlo sentire bene e aiutarlo a inserirsi bene.. infatti quando si sveglia facciamo un bel disegno di peppa da portare domani alla scuola.. guai a chiamarla asilo!

Spero anche che le maestre siano brave, e lo facciano sentire bene.. al nido l’ambiente era un pò diverso, c’era una tata ogni 6 bambini ed erano tutte giovani e coccolose.. lì invece sono due maestre con più di 20 bambini e hanno l’età di mia mamma.. addirittura una delle maestre di Dede era la maestra di mio marito! La stessa!!! Invece in un’altra classe ci sono due mie maestre.. cioè che sono lì da più di 25 anni! Tra l’altro si ricordano di noi… che memoria! Spero che il fatto che abbiano così tanta esperienza sia un vantaggio, ma allo stesso tempo spero che siano aggiornate coi tempi… vedremo…

Consigli?

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lunedì 9 settembre 2013

A Dede: “il mio passerotto spicca il volo..”

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Oggi amore mio è un giorno speciale…

oggi è il giorno che impari a volare!

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Non preoccuparti tesorino,

mamma e papà ti saranno vicino..

per accompagnarti nel tuo cammino

tenendoti per mano e a volte lasciandoti un pochino..

Tre anni son già passati

da quando sei arrivato e ci hai catturati..

Ci hai riempito il cuore,

e la vita di buon umore!

Adesso comincia la scuola

ma io non mi sentirò sola,

perchè so che sei a imparare

storie nuove e giochi  da inventare..

Tanti amici ti farai

e con loro ti divertirai!

A volte troverai da litigare,

ma a stare tutti insieme devi imparare!

Io ho iniziato tanti anni fa..

ma le mie maestre e quelle di papi sono ancora là..

che anche a te insegneranno

tante cose ogni anno..

e presto scoprirai

quanta fortuna hai..

Quindi piccolo adesso vola,

il primo passo è l’inizio della scuola!

 

 

la Tua Mamma

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venerdì 6 settembre 2013

amicizia..

Dede non vede l’ora che cominci la scuola.. ogni mattina mi chiede: “ma oggi mi porti alla scuola materna mamma?” e adesso manca davvero poco.. lunedì nuova avventura e soprattutto nuovi amici!

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Per ora a parte i compagni che trovava al nido, Dede aveva solo le sue cuginette come amiche…e ogni tanto ha giocato con Bibi.. ultimamente siamo riusciti 2 volte a vederci in ambito extra nido con il suo migliore amico (del nido appunto).. appena si sono visti si sono corsi in contro e si sono stretti in un caldo abbraccio, e si vedeva proprio che erano felici! Che teneri… anche perchè dalla fine del nido a ora si sono cercati tanto.. e chiedevano l’uno dell’altro..  stanno talmente in sintonia che hanno degli atteggiamenti uguali! è incredibile! ma è normale, sono stati due anni al nido insieme e probabilmente giocavano sempre insieme.. e ogni tanto litigavano pure… peccato che non ho fatto amicizia prima con i genitori del bimbo, sennò avremmo organizzato più giochi extra nido.. in realtà al nido fino alla fine dell’ultimo anno non avevo legato molto con gli altri genitori.. ma mi hanno detto che è normale al nido.. che invece alla scuola materna si fanno le amicizie che poi vanno avanti anche negli anni…

Chi trova un amico trova un tesoro

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Ora conoscerà nuovi bambini, purtroppo il suo migliore amico andrà in un’altra scuola perchè vive lontano da noi.. un pò mi dispiace, ma magari ci terremo in contatto.. chissà, vedremo… perchè anche noi siamo sempre pieni di impegni e riuscire a fare tutto è sempre impossibile… c’ho la lista d’attesa della gente da invitare a cena… Con la lingua fuori

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Però è così bello vederli giocare insieme.. e divertirsi! Sono contenta per lui.. e spero che alla scuola materna si trovi qualche amichetto che magari poi crescerà con lui.. in un altro post vi racconterò della scuola materna… intanto vi faccio una premessa: nonostante sia già stato al nido

SONO EMOZIONATA!!

lunedì 2 settembre 2013

Ce la posso fare..

Mi presento stamani in facoltà con la speranza di avere buone notizie… mi vesto anche più seria di come andavo un tempo (tutta colorata), ormai sono quasi un ingegnere senior..

Tutto il mese di luglio e buona parte di quello di agosto l’ho passato a fare la tesi… per cercare di finire il prima possibile.. perchè è giunto il momento di chiudere questo capitolo..

non sapevo cosa mi avrebbe detto oggi il prof perchè l’ultima volta, cioè a fine luglio, mi disse che secondo lui era un pò presto laurearmi all’appello di ottobre, che uno studente “normale” ce l’avrebbe fatta a pelo.. poi mi  deve spiegare cosa intende lui per “normale”.. e che poi ovviamente la tesi era mia, quindi dovevo esserne contenta io.. che era una cosa che facevo per me.. e che se fa schifo mi da un brutto voto, il che mi può interessare o meno in base alla mia media…

Io ce l’ho messa tutta.

Mia mamma pure, perchè Dede non va all’asilo da giugno e quindi lo ha guardato lei..

Quindi arrivo e dopo una crisi iniziale a sentir parlare di più esperimenti, valori, risultati, grafici e medie che risolvo subito calcolando in tempi brevissimi che gli esperimenti che ho fatto sono sufficienti da dare risultati attendibili, il prof mi dice che se voglio posso provare a tentare per ottobre.. devo decidere io… se me la sento..

Immediatamente mi iscrivo all’appello, stampo i vari fogli e glieli faccio firmare..

Ok, ora sta a me..

Devo finire tutto e caricarlo entro il 28 settembre..

Se ce la faccio, a ottobre si festeggia!

OH MAMMAAAA!!!!!